Ma te l’immagini se…

L’anno scorso di sti tempi qualcuno stava facendo i conti di quanti palii vinti c’erano a bordo al Valle e alla Croce. Oggi questo giochino, la stessa persona non lo fa più. Perché? Le risposte possono essere tre: o non li va più o la Croce non li fa più paura, oppure i maestri delle elementari di poggio briaco insegnano a contare fino a 21. Mah! C’é pero chi, purtroppo, sa contare anche più di 21, in fin dei conti la laurea a qualcosa gli dovrà pur servire.

Ed infatti dopo aver fatto qualche conticello, a ben visto di chiedere aiuto a gente di esperienza. Ma questo li fa merito. E quello che manca a noi. Quello di abbassarci e chiedere consiglio a chi ne sa di più. Ma più d  questo direi, e’ che ci manca, il mettere al servizio del PROPRIO rione, la propria esperienza, per far si che il PROPRIO rione rione vinca il giorno di Ferragosto. Inveceno, mettono la propria esperienza al servizio del capovoga del Valle, che impaurito dal Gigante e, da chi l’ha gia battuto chiede, umilmente aiuto. Ma devo dire che non sono i primi, e nemmeno i piu’ importanti a fare questo. Dopo aver visto, Toretto, la vera icona Pilarellaia, il 15 Agosto 1968, accanto all’ equipaggio del Valle, niente ci potra’ piu’ stupire.

Devo dire che quest’anno al Consiglio non si puo’ dire niente. Si vede finalmente la mano dell’Orsini, vera anima di questo Direttivo. Come era il Ferrari negli anni ’90. Voleva un equipaggio competitivo.L ‘ha avuto. Certo anch’io volevo qualche anno in meno a bordo, ma e’ risaputo che e’ stato cercato un giovane, che avrebbe portato freschezza, entusiasmo e ingarizia. Ma ha detto di no, perche’, pensate un po’ aveva dato la parola a un…orbetellano. Questo e’ ormai diventato il palio dell’ Argentario. Conta piu’ la parola data a un …orbetellano, che il richiamo del piu’ grande vogatore in attivita’. E che ci devi fa. Oltre quel giovane, i miei occhi di profano non vedono altro. So che a bordo ci sono almeno 4 occhi, quelli dello Speziale e quelli del Gigante, che vedono ben piu’ lontano dei miei, e se anche loro non hanno visto di meglio, mi fido. Sto con loro. E con l’ Orsini, che proprio su questo sito, ha scritto che e’ sceso in campo per far si che il sogno dei figli diventi realta’, e se la Pilarella vincera’ lui stara’ in disparte e lascera’ noi festeggiare. Bisogna essergli grati, perche’ ci ha fatto un equipaggio da sogno.

Passando alla politica del palio, devo essere sincero, che scrivo quest’articolo per i fatti di attualita’ che si stanno succedendo in Italia. Avevo sempre paragonato un alto esponente dell’ Ente Palio, il piu’ alto, a Guido Bertolaso, quello della protezione civile. Sono sempre criticati dalle opposizioni, cambiano i governi, ma loro rimangano sempre in sella. Ora anche se, Berlusconi dice che ” Non si tocca “, pare che Bertolaso stia per cadere. Sul classico pelo di f**a…toccasse mica pure al nostro?…coi biancofiore non si puo’ mai sapere…..

 

Gabriel Pontello