Il gazebo della discordia non c’è più

Ero piccolo quando a casa a tavola i miei decevano "Ma n'hai visto che schifo hanno messo davanti i cannoni della Pilarella? Ma chi gliel'ha dato il permesso…." Sono cresciuto con il messaggio che quella copertura fissa non andava proprio giù ai rionali. Crescendo, mi domandavo come mai nessuno però protestò per far valere le proprie ragioni. Il simbolo della Pilarella messo in secondo piano rispetto una pedana di un attività commerciale. Mi sono sempre domandato chi ci rappresentava

in consiglio comunale, ma soprattutto perchè il Capitano e il consiglio tutto di quel periodo non fece niente. Quando, a distanza di anni, qualcuno degli anziani mi domandava le ragioni riguardo scelte prese o non prese, ho sempre risposto che forse l'esempio dato da loro in anni passati non ci ha aiutato ad agire diversamente. Naturalmente riferendomi al gazebo del Greco…
Quest'estate Vincenzo Maiorino, che non fu colui che lo volle in quanto ancora non gestiva il locale, ha deciso di chiudere l'attività. La domanda sorgeva spontanea: perchè non prendere la palla al balzo e chiedere di poter togliere la struttura in legno. Detto fatto. Senza l'interesse del rione, che comunque in anni passati stette dietro ad un progetto per riqualificare la fontana, il Sindaco in prima persona ha ottenuto la dismissione del gazebo. Oggi, lunedì 22 giugno, la fontana è libera…
Da domani avverrà la pulizia totale dell'area, la valorizzeremo inserendo delle panchine e delle fioriere, è già pronto un concorso d'idee ad hoc riservato ai professionisti degli studi tecnici del paese per ridare lustro ai "cannoni". La fontana della Pilarella torna ai pilarellai. Non grazie a loro, ma che ci serva da lezione.
 
Claudio Busonero