sabato, Marzo 2, 2024
Il Palio al Murello

Il Palio al murello: “Ma io so’ del Valle…”

La stragrande maggioranza degli introiti di un rione non vengono dal forziere. E’ il popolo che direttamente contribuisce ad elargire le casse rionali. Tutti almeno una volta abbiamo avuto modo a che fare con il porta a porta. “Driiiiiiiin…..”…..”Chi è?”…. “Siamo la Pilarella”….. “Pilarella Pilarella la più bella….”. Quando ci dice bene, questa è la parola d’ordine e siamo sicuri che almeno 10-20 € vanno in saccoccia. Ma sul “Siamo la Pilarella”…. “Chiiiii????”, siamo di fronte o all’arterio galoppante o a forestieri che non sanno di cosa stiamo parlando. Più o meno tutti danno qualcosa, ma non sempre ti trovi di fronte santostefanesi che si mettono una mano sulla coscienza. Specialmente quelli che ti dicono “…..ma io sò del Valle/Croce/Fortezza”. Intanto bisogna capire che chi vive all’interno dei confini di un altro rione deve, per forza di cose, contribuire all’accatto. Se ami il Palio o hai avuto familiari che hanno fatto parte di un equipaggio o di un direttivo, sai che il rione vive di contribuiti dei residenti della zona. Se tutti facessero come la signora “ma io sò del Valle” staremo freschi, visto che non si potrebbe andare a bussare alle porte dei propri rionali residenti in altri rioni. Come da accordi presi nello Statuto l’accatto è proibito altrove, anche se uno strappo alla regola si fa in caso di commercianti. Come disse Roncolini, “se Piperone e Rossi ci danno un contributo che devo aspettare che passano dalla Fortezza? Al bar non ci posso passare?”. Ormai è la regola e nessuno negli ultimi anni ha avuto niente da ridire. Ci mancherebbe. Ma torniamo ai residenti all’interno della Pilarella che si dichiarano sfegatati di altri rioni (e questo è un problema comune). Se davvero si sente una forte appartenenza al proprio rione non si può far finta di non sapere che gli altri vivono del sostegno di chi vive entro i propri confini. Il più delle volte chi si reputa di sangue avverso scommetto che non và neanche a fare la tessera dai propri dirigenti. Ne compra una maglietta, tanto meno da 5 € come contributo. Tanto, come detto, alla propria porta non arriveranno mai i colori di casa e la montagna da Maometto prima che si sposta…..! Ma tanto le facce di chi non dà un euro oramai si conoscono e nel passa parola generale all’interno del rione la figura che ci fanno è ridicola. Specialmente se sei un benestante. E a volte, credetemi, alle spalle di chi apre la porta si possono scrutare parquet, quadri, tappeti persiani, porcellane. Parliamo sempre di santostefanesi, eh. I forestieri a volte non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando. Ma, almeno loro, la mano in tasca se la mettono sempre………..