Godimento

Più che aver sentito l'euforia degli spretati dopo la splendida vittoria, dal 15 a sera, per diversi giorni di seguito, il ritornello era sempre lo stesso "Ahahaah… Che buca la Pilarella". Se la fonte fosse stata di Schiavi & C. il rosicamento sarebbe stato bello duro da digerire. La cosa ganza è che la frase in questione è stata partorita nel rione più grande del paese e, al volo, riportata come tanti pappagalli dai suoi seguaci. Classico esempio di italianità: puntare l'attenzione su chi se la passa male all'estero

quando invece noi stiamo peggio. Hanno poco da ridire in Puzzolandia. Mentre lo scorso anno il disastro avvenne dopo un prevviso di due settimane (ricordiamo i tempi d'inizio agosto), senza che nessuno a bordo minimizzasse, ma dandosene una ragione, quest'anno si sono superati. I tempi erano anche peggio. Ciò nonostante c'era gente dell'equipaggio che fino alla sfilata di Ferragosto sprizzava sicurezza. E' arrivata così una Fossa delle Marianne degna della miglior Pilarella degli anni '80. In due anni, sommando il distacco, il Valle ci ha preso circa un minuto e mezzo dal primo arrivato.

Questi sono stati i fatti. Ma mentre gli altri rioni a testa bassa tessevano le fila per il nuovo equipaggio, oramai quasi tutti ultimati, i puzzolosi se ne andavano in giro sbeffeggiando la Pilarella. Gli altri si riunivano in assemblee, loro riuscivano ad organizzare il primo incontro tra i propri rionali a circa due mesi dal palio precedente. La giustificazione più plausibile è già fonte di orgoglio e di sfottò incommensurabile: "aspettiamo voi". Cioè? Che vuol dire "aspettiamo voi?. Beh, siccome alla Pilarella, oltre ai nomi di chi ha fatto il palio con noi quest'anno, hanno abbinato altri vogatori, i puzzolosi avrebbero aspettato l'ufficialità del nostro equipaggio per poter accaparrarsi in seguito i nomi rimasti. Insomma il Valle come ruota di scorta. "Se non lo fate alla Pilarella, venite da noi". Non è che sia il massimo per un rione che fino a due anni fa sosteneva di poter alzare la terza Coppa D'Oro a Ferragosto 2011.

La vera ragione è che forse più passa il tempo, più si calmano le acque. Più all'assemblea ci sarà così poca gente che sarà più facile non avere pressioni. Si, ma qui si rischia di far godere i pilarellai per un altro anno. Ve lo immaginate il Valle ultimo un altra volta? Sulla carta non si può dire che non lo è. La Croce è la favorita perchè grosso modo confermerà tutti, noi partiamo tra i protagonisti e non lo stiamo qua a ripetere, la Fortezza occupa anche lei la prima fila con il ritorno dei due Gabrieli. I puzzolosi possono far meglio? Non è sempre come il 2001, quando venne fatto un equipaggio a maggio, inventandosi il Grancio capovoga e lo Speziale Roberto timoniere, sbaragliando gli avversari con un palio magistrale.

Godiamo di tutto ciò alla Pilarella. Voi avete goduto della nostra disfatta, ma fossi stato puzzoloso avrei messo la firma per avere un armo secondo di un soffio, riconfermato per l'anno seguente. La ruota gira. Eh si.

 

 

Paco Llorente