Un amore impossibile by Giorgio Severi (13ª puntata)

Tra un cliente e l’altro Rocco stette più di un’ora nell’edicola con Marco. Il giovane gli spiegò tutto del Palio e delle feste collegate ad esso. Gli parlò di Argentario Vivo, del nuovo Comandante del Palio voluto da tutti e di come la notte non riusciva a prendere sonno al pensiero che forse quest’anno il suo rione avrebbe vinto l’ambita Coppa d’Oro. Gli disse anche che lui veniva da una famiglia di marinai. Suo nonno prima, poi il babbo, che era stato uno dei punti di forza del Gruppo Iri, ed anche lui fino a poche settimane prima era imbarcato sulle Piattaforme della Saipem. Gli accennò della Danimarca, della Norvegia, Africa, Australia. Rocco non riusciva a capacitarsi che una persona così giovane aveva già una tale esperienza. Per visitare tutti quei posti a lui non sarebbero bastate tre vite. Poi ci ripenso’ e chiese: “Ma Marco tu non mi avevi detto che il tuo è un rione di contadini?”.  “Giusto, signor Rocco, ma questo una volta, oggi è tutto diverso. I fortezzaioli navigano e i Pilarellai sono impiegati alla Camera del Commercio…”. Rocco a volte non riusciva a seguire il nesso del discorso, ma non importava. Nel frattempo entro un signore sulla sessantina con un sacchetto di plastica in mano che ad alta voce disse: “Guardiamo chi avemo comprato oggi va…”. E Marco era pronto a porgergli il Corriere dello Sport. La prima pagina sparava: “LA LAZIO VICINA A MIDO”. “Questo e’ bono – disse Amerigo_- l’ho visto giocare a Vigo. Se lo pigliamo semo a posto…”. “Anche lei della Lazio?” domandò Rocco. “Da na vita” rispose Amerigo. “Ma guardi un po’ il caso, è il secondo che trovo in due giorni…ieri quel ragazzo, Lorenzo, e oggi lei…”. “Quel sudiciume del figlio di Billy, ve?”… e se ne andò. Anche Rocco stava per uscire, quando Marco gli chiese: “Fra 3 giorni c’e’ la manifestazione per la consegna dei gozzi e ancora non abbiamo il Governatore. Cià pensato?” Rocco questa volta seguì l’istinto. “Va bene accetto”. “Allora si faccia trovare domani sera alla Fortezza Spagnola per la prova del costume. Ora mi manca soltanto di trovare la Governatrice, perchè quella che la doveva fare deve andare per qualche giorno in Polonia per la sagra delle ranocchie” disse Marco. Rocco stavolta proprio rinunciò a capirci qualcosa. Polonia… ranocchie…comunque salutò e si diresse verso casa. Giunse che era ormai l’ora di pranzo e trovò la padrona di casa a tavola. Stava mangiando uno Yougurt Danone al Kiwi, quello della pubblicità della Marcuzzi. La signora chiese a Rocco se voleva favorire. L’uomo ringraziò e disse: “Signora Filomena, lo sa che domenica farò il governatore alla consegna delle imbarcazioni?”. “Ma è stupendo signor Rocco – disse la donna – pensi è stato sempre il mio sogno, ma alla mia età ormai e tardi”. Rocco stette un attimo in silenzio, poi fu un lampo. Disse alla signora di aspettare qualche minuto. Tornò da Marco e gli fece la proposta. Rocco sarebbe stato il Governatore e Filomena la Governatrice…

-continua-