A pieno regime

Con il mese di gennaio, passate le feste, inizia per noi la stagione agonistica. Anche se qualche seduta al remergometro si è consumata nei mesi autunnali è giunta l'ora di fare sul serio. Per l'equipaggio del palio sono iniziate le fatiche che contano, quelle che ci porteranno a Ferragosto al massimo della preparazione.

Sotto le feste torna la Pilarella

Come sempre quando arriva dicembre il rione è super impegnato in molti appuntamenti. Molti sono curati solo dalla Pilarella, altri vengono organizzati in collaborazione con gli altri rioni e l'Ente Palio. Vediamo con ordine cosa ci riserva questo mese...

Riconfermate le cariche principali

Domenica pomeriggio il rione è stato chiamato alle urne per eleggere il nuovo direttivo per il biennio 2018-19. Buona affluenza con quasi il 50% degli aventi diritto (ricordiamo che potevano votare solo i rionali regolarmente tesserati nell'anno in corso), per la precisione 63 votanti su 136.

Cena della Vittoria e Assemblea Rionale

E' iniziato settembre da una settimana, l'imbandieramento è stato tolto per tutto il rione (non ancora a Lividonia visto che domani è la Festa della Madonna nel quartiere pilarellaio), le gioie della nostra 24^vittoria sembrano piano piano scemando. Ma non è così, perchè i pilarellai come da tradizione festeggiano il successo di Ferragosto fino a fine estate.

Una festa memorabile

Sarà che "ogni scarrafone è bello a mamma soja", ma i festeggiamenti di sabato scorso rimarranno nella storia della nostra amata Pilarella. 350 persone a sedere, senza contare chi è entrato senza tavolo: un successo almeno per noi senza precedenti. La Festa per celebrare la 24^vittoria rionale è stata vissuta intensamente ad incominciare dal video di presentazione e dallo spettacolo pirotecnico che hanno preceduto il nostro equipaggio sul palco.

E sono twenty-four...

Dopo diversi giorni di festeggiamenti torniamo on-line per raccontare quello che è successo la sera di Ferragosto. La Pilarella ha vinto il 76° Palio Marinaro dell'Argentario al termine di una gara sensazionale che ha tenuto con il fiato in gola tutti gli spettatori presenti sullo Stadio del Turchese e i paesani fuori per lavoro in contatto con la tv o per via telefonica.